Tiglio
Famiglia: Tiliacee
In latino: Tilia cordata
Originario della Cina, della Corea e N.America.
Albero di grandi proporzioni, con altezza che supera i 20 metri, e fusto di grosso diametro (2-3 metri).
Chioma a cupola se singoli, più slanciata se in bosco.
Foglie caduche alterne con margine seghettato, pubescente su entrambe le pagine, duoriformi, acuminate all'apice.
Fiori ermafroditi bianco-giallini riuniti in piccoli mazzetti.
Frutti: nucule sferiche di 5-8 monosperme riunite in gruppi su un peduncolo saldato in parte a una brattea foliare.
Il tronco è liscio, bianco.grigiastro, compatto, senza screpolature.
La maestosità degli esemplari ne costituiscono la rarità. Molti esempalri di notevole sviluppo sono presenti nella villa "Zaccaria".
Curiosita:
Albero considerato gentilizio, specie nel XVII° secolo; un viale di tigli alti come torri annunciava la presenza del castello. Esistono ancora "Alberi di Giustizia" che sono vecchi tigli.
Dalla legenda dei Nibelunghi si sa che Sigfrido dopo aver ucciso il drago guardiano del tesore di Odino, bagnatosi nel sangue del mostro, divenne invulnerabile, salvo in un punto tra le spalle, dov'era caduta una foglia di tiglio.
Il legno del Tiglio, giallognolo o quasi bianco, di grana fina e compatta, è datto ala scultura; lo si usa anche in falegnameria ed ebanisteria.
La linfa del tiglio è stat utilizzata per fabbricare zucchero.